Ecco a voi uno dei tagli più pregiati del quarto posteriore di manzo, ovvero la Pezza. Come spesso succede per i vari tagli, questo è il nome con cui si indica a Roma, mentre in altre parti d’Italia è conosciuto anche come scamone o culatta.

E’ un taglio morbisissimo (stiamo infatti parlando della “natica” dell’animale…o per dirlo alla romana la classica e famosa “fettina di culo”  che neanche a dirlo si adatta a moltissime preparazioni.
Ma la sua vera “morte” è tagliata a fette alte e cotte molto rapidamente sulla padella. Inoltre è possibile preparci ottime tagliate, roast-beef , e con la parte sottostante finale (che noi chiamiamo fascia di pezza o codone) si può ottenere un ottimo brasato o anche del bollito.
C’è da fare solo una piccola raccomandazione quando andrete in macelleria ad acquistare questo pezzo: fate attenzione che ve lo taglino dalla parte giusta! La pezza infatti ha 2 versi quello che si attacca al controgirello (o punta, che fa parte poi della fascia) che rimane duro se fatto in padella. E’ la parte che poi noi usiamo per le cotture lunghe (bollito-brasato) ma molti “colleghi” iniziano a tagliare proprio da lì.  Mentre il lato opposto (quello giusto) inizia con la fettina piccola (ma tenerissima) che poi mano mano aumenta di dimensione.
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